< .AMNESIA.
" Voglio solo dirti che io ci sarò, ci sarò sempre, un sempre che non mente e che non fa paura.
Mi troverai, mi troverai ogni volta.
Non importa con chi sarò, dove sarò, cosa starò facendo in quel momento.
Non importa se avrò fatto un solo passo avanti, oppure cento, oppure centomila ancora.
Io ci sarò, custodirò il tuo essere speciale, proprio io che non credo negli angeli.
Lo difenderò da questo mondo che distrugge.
E per quanti passi avanti io abbia fatto, ne basterà sempre e solo uno indietro per raggiungerti."
me: lasciami dormire.
cervello: no, restiamo svegli e ricordiamo tutte le decisioni del cazzo che hai preso, tutti gli errori che hai fatto nella tua stupida e insignificante vita.
"

Senti… ho provato a scrivere tutto quello che c’è tra me e te, tutto quello che penso, che provo, che sento, che spero, che giuro, che voglio, che imbroglio, che credo di aver capito, che so di non aver capito e che comunque che.

Poi ho tolto tutto quello che non è essenziale, tutto quello che fa paura, tutto quello che non è sincero, tutto quello che non è vero, tutto quello che non importa, tutto quello che non conta, tutto quello che può essere frainteso, conteso, mistificato, dimenticato, perso: insomma tutto quello che.

Alla fine è rimasto questo:
Sono felice quando sei felice, sono triste quando sei triste. E quando non ci sei mi manchi.

Un bacio
(indecente)
(naturalmente).

La lettera di Carlo Lucarelli (via batchiara) (via cicatricivistose) (via suddenchangesthathurt)
©
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